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L’acqua è un diritto!

Incontro pubblico sull’Acqua

Comunicato stampa

Ieri a Roma c’è stata una grande manifestazione, indetta dal Forum taliano dei Movimenti per l’Acqua. Sono tate raccolte più di 400.000 firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per la tutela e la gestione pubblica dell’acqua. Lo scopo di questo grande movimento è quello di fermare i processi di privatizzazione portati avanti in anni recenti dalle politiche liberiste, di ottenere il riconoscimento dell’acqua come bene comune e diritto universale e inalienabile, e di ripristinare la pubblicizzazione del servizio idrico e la sua gestione democratica e partecipativa. Continua a leggere

Appuntamento a Roma per l’Acqua Pubblica

1 DICEMBRE – ROMA

con ritrovo ore 14.30 Piazza della Repubblica

MANIFESTAZIONE NAZIONALE

RIPUBBLICIZZARE L’ACQUA, DIFENDERE I BENI COMUNI!

MORATORIA SUBITO CONTRO TUTTE LE PRIVATIZZAZIONI!

IMMEDIATA APPROVAZIONE DELLA LEGGE D’INIZIATIVA POPOLARE!

UNA GRANDE OPERA PUBBLICA:RISTRUTTURARE LE RETI IDRICHE!

GESTIONE PUBBLICA E PARTECIPATA DAI LAVORATORI E DALLE COMUNITÀ LOCALI!

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Riunione organizzativa comitato acqua pubblica a Genova

logo contratto acquaA Genova le varie realtà che si occupano del diritto all’acqua non sono ancora ben coordinate ma domani si terrà una prima riunione organizzativa, per capire chi c’è e su quali obiettivi lavorare. La riunione è promossa proprio dal comitato del Tigullio, sia perché la raccolta di firme a Genova non è andata benissimo, sia perché, essendo unico l’ATO ed unico il gestore, è ancora più importante lavorare insieme.

Per chi fosse interessato, le coordinate dell’incontro sono:
mercoledì 29 agosto, ore 15
Comune di Genova, Palazzo Tursi, sede della CGIL, Via Garibaldi 9

Idrotigullio: rettifica sulle perdite

L’ufficio gestione clienti di Idrotigullio s. p. a. ha rettificato la precedente dichiarazione circa le perdite. I dati del 2006, relativamente ai comuni dove il servizio idrico integrato è gestito da Idro-Tigullio Spa (Chiavari, Leivi, Lavagna, Cicagna, Lorsica, Favale di Malvaro, Castiglione Chiavarese, Orero, San Colombano Certenoli, Santa Margherita Ligure e Portofino).

  • (A) acqua immessa in rete 9.400.000 m³
  • (B) acqua non contabilizzata 2.480.000 m³
  • (C) acqua fatturata agli utenti 6.920.000 m³
  • (D) perdite fisiche 1.275.000 m³
  • (E) perdite amministrative 1.205.000 m³
    ____________________________
  • (D)/(A) perdite fisiche (%) 13,56%
  • (E) /(A) perdite amministrative (%) 12,82%

Approvata la moratoria alla camera!

Approvata la moratoria: una prima vittoria dei movimenti per l’acqua!!!
(da http://www.acquabenecomune.org/spip.php?article3157 )

E’ stato approvato oggi 1 giugno 2007 alla Camera dei Deputati l’emendamento al Disegno di Legge Bersani contenente il provvedimento di moratoria sui processi di privatizzazione dell’acqua.

L’emendamento prevede che, fino all’approvazione di una nuova normativa, in attuazione dei decreti correttivi del decreto ambientale, relativa alla gestione del servizio idrico integrato, siano sospesi tutti gli affidamenti a soggetti privati, compresi quelli attualmente in corso.

Il Parlamento dunque recepisce quanto da tempo – a partire dalla grande manifestazione nazionale di Palermo del 10 marzo scorso – i movimenti per l’acqua chiedono, attraverso le mobilitazioni territoriali e la campagna nazionale di raccolta firme per una nuova legge d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua.

Con questo provvedimento – che chiediamo sia rapidamente approvato anche dal Senato – vengono sconfitte tutte le accelerazioni verso la privatizzazione dell’acqua che a livello regionale e locale erano state portate avanti dalle lobbies del capitale finanziario, per respingere la campagna in corso per la ripubblicizzazione dell’acqua e per far trovare di fronte al fatto compiuto ogni possibile conquista normativa in direzione dell’acqua bene comune e diritto umano universale.

L’approvazione della moratoria dimostra una volta di più le ragioni del Forum dei Movimenti per l’Acqua che dal gennaio scorso ha iniziato una campagna di raccolta firme – ormai giunta sopra le 300.000 firme – per chiedere che l’intero ciclo dell’acqua sia tolto dal mercato e restituito, come bene comune e risorsa da conservare, allo spazio pubblico e alle comunità locali per una gestione che sia pubblica e partecipativa.

Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua

Il Forum dei Movimenti per l’Acqua è composto da più di 70 realtà nazionali e oltre 1000 adesioni territoriali impegnati nella raccolta di firme a sostegno della legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua.

Comunicato stampa

Con piacere abbiamo visto che, nella bolletta di  del primo quadrimestre 2007, Idrotigullio ha inserito i dati sulla qualità dell’acqua fornita: una promessa mantenuta e una conferma che la nostra lotta per l’acqua pubblica è convincente e vincente (subito dopo la prima vittoria sui dividendi).

Abbiamo ringraziato di questo Idrotigullio e le abbiamo chiesto di inviarci i dati sulle perdite reali e apparenti della Società, di cui ha velocemente accennato il Dott. Campanale nell’Assemblea Pubblica del 23 Aprile scorso a Chiavari.

Sono i dati che Idrotigullio ha certamente fornito al Ministero dell’Ambiente entro il febbraio 2007, e che saranno inseriti nella Relazione al Parlamento 2007 sullo Stato dell’Acqua, di prossima pubblicazione.

Abbiamo chiesto, per iscritto, di fornire con le bollette i dati di qualità dell’acqua e di inviarci i dati delle perdite  anche alla Società dell’Acqua Potabile-Egua di Sestri Levante (gruppo Veolia) e alla  Società Acque Potabili (SAP) con sportelli a Rapallo e Camogli, ma con sede a  TORINO.

Nella lettera inviata alla Società Acque Potabili (SAP) ci siamo anche  lamentati che allo Sportello di Rapallo di via Passo degli Orti non sia distibuito (né si abbia conoscenza dell’esistenza dello stesso) il Regolamento del Servizio Idrico Integrato, approvato dalla Conferenza dei Sindaci dell’ATO della Provincia di Genova con Decisione n.6/2005 del 16 maggio 2005, in distribuzione invece presso gli Sportelli di Idrotigullio e Acqua Potabile-Egua di Sestri Levante.

Inoltre Società Acque Potabili (SAP) dà ai clienti un regolamento, diverso per ogni singolo Comune (Rapallo, Zoagli, Coreglia ecc.), che non ci sembra conforme al Regolamento dell’ATO genovese.

Di questo chiederemo conto alla Conferenza dei Sindaci dell’ATO, alla Provincia di Genova e al Gestore unico AMGA.

Il Comitato per l’acqua pubblica del Tigullio.
6 giugno 2007

L’acqua: bene comune

Lo Sviluppo Economico Sostenibile

L’acqua: bene comune

L’acqua è un bene prezioso che va difeso in nome della qualità della vita e della salute pubblica.

Sulla lunga distanza il Comune si impegnerà a sostenere e promuovere la campagna di ripublicizzazione dei servizi idrici sostenuta dal comitato italiano per il contratto mondiale sull’acqua; nell’attesa riteniamo che la gestione dell’acqua debba, in ogni modo, avere un controllo pubblico che ne garantisca la qualità e ne razionalizzi la quantità  a tutela degli interessi collettivi. Dal momento che in questo momento il servizio idrico è gestito da Idrotigullio, ci impegniamo a rapportarci con questa società in modo assiduo, in collaborazione con gli altri sindaci del comprensorio, per tutelare i chiavaresi. In particolare sarà fortemente sollecitata la realizzazione del nuovo depuratore di Chiavari.

Per quanto riguarda le responsabilità comunali, c’è l’impegno a verificare quali perdite ci siano nella rete idrica. Probabilmente molte di queste perdite sono di tipo amministrativo, cioè furti d’acqua che non riusciamo a conteggiare, furti di un bene comune che vanno individuati, misurati e bloccati.
Bisogna inoltre fare un catasto delle tubature delle case di Chiavari, per vedere in quali case c’è il rischio di rilascio e presenza di piombo nell’acqua che esce dal rubinetto.

Per ridurre ulteriormente i consumi pensiamo di incentivare l’azione già iniziata da Idrotigullio per distribuire a tutti un kit di riduttori di flusso, dispositivi che permettono di ottenere un getto efficace e ricco con la metà dell’acqua comunemente utilizzata. Non solo quelli per il rubinetto ma anche quelli per la doccia. I consumi sarebbero comunque ridotti.

È necessario avviare campagne di informazione per mettere nelle condizioni i cittadini di usare nel modo migliore il servizio idrico e limitare gli sprechi.

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